Illuminiamo i cuori di blu per accrescere la consapevolezza dell’autismo

Dal 31 marzo al 7 aprile 2019, grazie all’impegno dell’Associazione Onlus “Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.”, a Cava de’ Tirreni (Sa) si sono vissuti 8 giorni di iniziative in favore della XII Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo. Importante il sostegno ricevuto dall’Associazione di genitori cavesi in questa opera di sensibilizzazione ed informazione sulla problematica dell’autismo dalla Città di Cava de’ Tirreni, dall’Associazione Fuori Tempo “Teatro Luca Barba”, dall’agenzia di comunicazione integrata MTN Company, dall’Associazione Pandora, dal Centro Commerciale Naturale, dall’Associazione Ma.Lu.Sa, da Radio Alfa, dalla redazione.eu e dalla sig.na Lidia Giordano (lauranda in sociologia), che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione delle attività.

L’illuminazione di blu del Palazzo di Città metelliano, della fontana e del borgo porticato, la Santa Messa presso la Chiesa di Sant’Alfonso, le iniziative di beneficenza (tra cui la vendita di manufatti in ceramica e lo spettacolo teatrale “L’amico Geniale”) e la consegna del salvadanaio del Memorial Mario Pannullo da parte dell’associazione Ma.Lu.Sa all’Associazione Onlus “Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.” per sostenere i bambini autistici con i progetti TMA (Terapia Multisistemica in Acqua), la riabilitazione equestre e l’istituzione di un gruppo di sostegno con psicologi per le famiglie: queste le iniziative rientranti nel ricco cartellone “Nel blu dipinto di blu” e tenutesi da domenica 31 marzo a domenica 7 aprile 2019 in favore di tanti ragazzi “speciali” e delle loro famiglie che quotidianamente danno battaglia all’autismo.

Ma procediamo con ordine. Ad aprire il programma delle attività è stata, domenica 31 marzo, la Santa Messa, celebrata alle ore 11.00 presso la Chiesa di Sant’Alfonso da don Gioacchino Lanzillo, con la partecipazione dei bambini de “Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.” e delle loro famiglie.

A partire da martedì 2 aprile (giorno della ricorrenza della XII Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo) fino a domenica 7 aprile, il Palazzo di Città, la fontana sita presso l’ingresso laterale della Casa Comunale ed il borgo porticato sono stati illuminati di blu, colore simbolo dell’autismo. La giornata del 2 aprile è, infatti, nota come “Blue Day”, ossia la “Giornata Blu”, colore scelto in quanto «tinta “enigmatica”, che risveglia il desiderio di conoscenza e di sicurezza», come spiegarono nel 2008 i promotori della Giornata.

Sabato 6 aprile, invece, in Piazza Duomo è stato allestito lo stand degli allievi ceramisti dell’Associazione Pandora, in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale e con il patrocinio della Città di Cava de’ Tirreni. Il ricavato dei manufatti realizzati è stato devoluto a sostegno dei progetti TMA (Terapia Multisistemica in Acqua), riabilitazione equestre e istituzione di un gruppo di sostegno con psicologi per le famiglie. Il salvadanaio resterà presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni fino al 30 aprile 2019.

Sempre sabato 6 aprile, inoltre, alle ore 11.30 presso la sede Rtc Quarta Rete, l’Associazione Ma.Lu.Sa (Rosanna Milite), in collaborazione con le associazioni presenti al 2° Memorial Mario Pannullo (Croce Rossa Cava de’ Tirreni – Curva Sud Catello Mari – Rtc Quarta Rete – Cavasviluppo – Trombonieri S. Anna – Movimento Amiamo Cava – Anpana Cava de’ Tirreni – Cittadinanzattiva -Tribunale dei diritti del malato – Cavese Calcio 1919) ha deciso di consegnare il salvadanaio con l’introito del Memorial Mario Pannullo all’Associazione Onlus “Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.”. Anche in questo caso, i fondi saranno utilizzati per sostenere i bambini autistici con i progetti TMA (Terapia Multisistemica in Acqua), la riabilitazione equestre e l’istituzione di un gruppo di sostegno con psicologi per le famiglie.

A caratterizzare la giornata di domenica 7 aprile, infine, un doppio appuntamento. Alle ore 18.00, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “A. Genoino”, l’Associazione Fuori Tempo “Teatro Luca Barba” ha messo in scena lo spettacolo teatrale “L’amico Geniale”, con Geltrude Barba e Michele Agneta (testo e regia di Geltrude Barba) destinando a “Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.” l’intero ricavato (€ 630,00). Successivamente, alle ore 20.00, la Corale Polifonica Metelliana, con la direzione del M° Pompilio Balzano, ha eseguito “Stabat Mater” di K. Jenkins presso la Chiesa di San Giacomo di Corso Umberto I.

Per info e contatti:
Associazione Onlus “Il Grillo e la Coccinella A.GE.C.”, via D. Ferraioli 10 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa); www.ilgrilloelacoccinella.itinfo@ilgrilloelacoccinella.it

XII Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo

Tutto è cominciato un’ estate di 16 anni fa, Simone aveva tre anni, eravamo a Vietri quando mi si avvicina una ragazza e mi chiede: signora ha mai fatto vedere questo bambino da un neuropsichiatra infantile? Mi sembra che abbia un atteggiamento autistico, sono un’insegnante di sostegno.

Io impietrita capii che mi stava dando una notizia terribile anche se confesso che 16 anni fa non avevo mai sentito la parola autismo e non ne conoscevo nemmeno il significato.

Per chi non lo sapesse , in parole povere ,l’autismo compromette l’interazione sociale, la comunicazione verbale e provoca ristrettezza di interessi e comportamenti ripetitivi.
Da quel giorno la mia vita e quella di mio marito è stata completamente spazzata via, dopo la paura, l’angoscia la disperazione e il senso di impotenza ci siamo rimboccati le maniche ed è cominciato il nostro girovagare per gli ospedali italiani alla ricerca di qualche risposta, ritornando a casa più delusi di prima perché la risposta era sempre la stessa: siamo agli albori non conosciamo le cause , forse è una causa genetica forse organica, forse ambientale ancora non si sa non esiste una cura farmacologica, può solo fare le terapie riabilitative

Da allora la ricerca è andata avanti e spero un giorno di sapere cosa è successo a mio figlio.
E’ comunque importante parlarne per una maggiore consapevolezza.
Ho provato sulla mia pelle un dolore che toglie il respiro, il senso di colpa che provavo e ancora provo per aver generato un figlio imperfetto, il senso di inferiorità a confronto con le altre mamme, a volte mi vergognavo anche per le stereotipie che faceva per strada, ho versato fiumi di lacrime e notti insonni cercando una risposta alle mie domande, spesso per la disperazione pregavo e solo così riuscivo a sentire un pò di pace interiore e piano mi addormentavo.
Non ho mai pensato perché è capitato proprio a me! Anzi ho sempre detto perché non a me!

Per raccontare il mio vissuto non basterebbe una settimana ma voglio dire alle mamme speciali di stringere i denti e andare avanti, è normale che spesso capiti di cadere e non aver la forza di rialzarsi, io lo chiamavo il pozzo nero dove spessissimo affondavo senza aver voglia di venir su! Ma poi all’improvviso non so come riacquistavo le forze e continuavo a combattere.

Per Simone abbiamo fatto di tutto, impiegando fino all’ultima goccia delle nostre energie pur di vederlo sorridente e felice, a volte anche sbagliando, perché si sa il mestiere del genitore è quello più difficile del mondo, figuriamoci con un figlio speciale! abbiamo cercato di fargli vivere tante esperienze e tante emozioni, ma soprattutto mi sono impegnata per avere degli amichetti a casa già da quando frequentava la scuola materna nella speranza di poter stimolare la socializzazione il linguaggio e le autonomie.

Questo grazie anche ad alcune mamme sensibili e disponibili.
Spesso con Simone andavamo a prenderli e tutti insieme si correva al mare, alle giostre ai parchi acquatici a giocare a bowling, nelle ludoteche in pizzeria a fare i pic-nic in montagna, non immaginate che fatica! Ma ero felice di vederlo sereno e sorridente e volevo bene a quei bambini come se fossero figli miei, poi purtroppo il tempo passa e quei bambini sono diventati adulti, ognuno prende la propria strada e ritorna il problema della solitudine

Noi ci siamo sempre messi in gioco, abbiamo sempre combattuto contro le tante difficoltà incontrate e so che non è facile! Non è piacevole essere sempre incudine! bisogna avere l’umiltà e il coraggio di chiedere, purtroppo non sempre si ottiene, pazienza! Stringiamo i denti e andiamo avanti l
Ho conosciuto anche l’indifferenza, l’egoismo, la cattiveria, l’ipocrisia, l’ignoranza e l’emarginazione.
Tutti i giorni indossiamo una maschera con un sorriso , mentre la ferita che abbiamo nel cuore è sempre lì pronta a farsi sentire.

Con Simone abbiamo fatto tanti passi avanti un pò per volta e ogni volta era una piccola conquista, una gioia infinita, devo dire grazie alle terapiste della nostra famiglia di cava , ai neuropsichiatri e alla carissima dott.ssa Ingenito che mi ha ascoltato, consolato e accompagnato per questi 16 anni trascorsi insieme, alle insegnanti di sostegno alle mie sorelle, ai miei genitori che mi sono stati sempre vicino e continuano a farlo nonostante i loro 80 anni, agli scout di Nocera Superiore che Simone frequenta da due anni, senza il loro aiuto avrebbe trascorso molti pomeriggi e tante serate completamente da solo.

Alle mamme dei bambini normodotati chiedo di ritagliare un briciolo del loro tempo da dedicare alle mamme speciali anche per uno sfogo , per un pò di compagnia portando i loro bambini, tanto l’autismo non è contagioso
Alle insegnanti chiedo di sensibilizzare il più possibile gli alunni e dove fosse possibile creare dei gruppi di ragazzi di buona volontà che a turno possano andare a fare un pò di compagnia al loro amico speciale perché spesso vengono lasciati soli e completamente ignorati.

L’amore per il prossimo e la carità cristiana si dimostra anche in questo modo.
Un caro abbraccio agli amici dell’associazione il grillo e la coccinella con i quali ho condiviso tanti momenti difficili, a volte parlare con chi ti capisce veramente è un sollievo per l’anima, li ringrazio perché si impegnano costantemente per raggiungere sempre nuovi obbiettivi e offrire ai nostri ragazzi tante belle esperienze.
Spero che trascorso il due aprile, giornata mondiale dell’autismo, qualcosa resti nella vs. mente e nel vs. cuore e che Dio da lassù sia guida per i nostri ragazzi e consolazione per tutte le mamme speciali del mondo.